Junior 2 – 2003

Rispetto al vecchio Junior 1, il successore ha sostanzialmente SOSTITUITO il vecchio Apple2, usando al suo posto un micro ATMEL ATmega128, e sostituendo tutto l’hardware di condizionamento segnali fisici.

Inoltre è stato sostituito il PC portatile “dinosauro” con uno dove girava un SW fatto in Visual Basic 6.

Quindi è questo in figura il modulo HW che costituisce il cuore della SmartHome, sul fronte interfaccia verso l’esterno. E’ la funzione che raccoglie tutti i dati ed i segnali esterni, e li trasferisce ad un PC tramite la porta seriale che si vede sopra.  Il modulino che ho acquistato da chip45.de era il CRUMB128 versione 2.

 

 

 

 

Purtroppo al tempo era necessario scrivere il codice in assembler – non esisteva arduino. Ecco il codice scritto per il micro: Junior2_AVR . Alla fine bisognava compilare e “flashare” dal PC con “avrdude”.

Sopra al micro, ho messo anche due riconoscitori DTMF 8870, per rilevare i tasti premuti sulla linea telefonica esterna e quella interna.

Qui uno schema della “piastra 1”. C’erano circa 15 piastre con connettore maschio a doppia fila, per il montaggio in verticale su una piastra base che interconnetteva i vari segnali di ogni piastra verso le altre ove necessario.

 

 

 

Qui sotto le assegnazioni dei vari segnali alle varie porte del micro. Sono tutti evidenti i problemi di assenza di espandibilità, totale assenza di aderenza a standard predefiniti.. ma al tempo non esistevano standard (a parte l’X10, e allora mi sembrava un progettone).

 

Qui invece la documentazione sulla piedinatura della piastra n.1

 

 

 

 

 

 


Ecco un altro esempio di un’altra piastra (n.2) per la gestione dei telefoni – erano previsti 3 telefoni interni. Uno connesso di default alla linea esterna (TGI=Tel.giorno), e gli altri due alla linea interna (alimentata a 48V), per parlare tra loro (TNO=Tel.notte e TGA=Tel.garage).

Il software, tramite lettura stato telefoni, generazione di segnali per ring, per i toni, e riconoscimento DTMF, funzionava anche come piccolo PABX.

 

 

 

Qui lo schema della piastra nella parte Relè, e dell’altra componente che generava i segnali telefonici.

 

E qui il layout fisico della piastra (uso sempre millefori!!!!). A rivedere queste cose adesso… quanta voglia di fare avevo !!!


Riguardo al software di gestione, lavorando ora in VB6, è stato migliorato e aggiunto molto. Questa la tipica schermata nel PC di controllo:

Si vede che ora c’è interazione con Internet (ultim’ora televideo, email), c’era colloquio con una PCMCIA Nokia che poteva inviare/ricevere SMS, sintesi vocale, plsy brani MP3, graficazione segnali ingresso.

Il software non è grosso, è tutto qui:  Junior2-2.


Qui una gallery delle piastre, quando le ho smontate per traslocare nella nuova casa – alcune sono ancora in magazzino…

 

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